Andrea Pini – vive e lavora a Roma, dove insegna alle scuole superiori. Milita nel movimento gay dal 1979 ed è tra i fondatori del circolo Mario Mieli. Ha collaborato con Arcigay e con le riviste gay Babilonia e Lamba. Attualmente scrive per Pride. Autore di Omicidi. Gli omosessuali uccisi in Italia.

Porpora Marcasciano – Presidente del MIT, attivista del movimento per i diritti civili di gay lesbiche e trans fin dagli anni 70. In quel periodo insieme a Marco Sanna fonda il Collettivo Narciso che negli anni verrà ribattezzato Circolo Mario Mieli. Successivamente entra a far parte del MIT (Movimento Italiano Transessuali), Associazione all’interno della quale milita e lavora da 28 anni. I suoi ruoli nel direttivo sono stati: Segretaria MIT Lazio (1986-87), segretaria MIT Nazionale (1988-89), segretaria MIT Emilia Romagna (1994-1998), Vice presidente MIT Nazionale (1998-2010).

Gianni Rossi Barilli –  (Milano 1963), giornalista, partecipa da vent’anni alle iniziative del movimento omosessuale, come militante, scrivendo, discutendo e anche litigando. Ha lavorato a “il manifesto” dal 1986 al 1996.

Anna Clementi, italosvedese, ha trascorso la vita tra Stoccolma, Berlino e  Roma. A Roma ha studiato flauto traverso, recitazione e canto. Nel 1986 si è trasferita a Berlino dove avviene, alla Hochschule der Künste, il folgorante incontro con Dieter Schnebel (con cui collabora nel gruppo “Die Maulwerker”). Ha approfondito in modo particolare il repertorio vocale e teatrale di John Cage. Si dedica soprattutto alla ricerca delle possibilità di combinare canto, parola, gesto e teatro. Il suo repertorio si muove tra la musica contemporanea, l’elettroacustica, il teatro musicale e la club music.
Nel 2000 ha messo in scena “Glossolalie 2000” di Dieter Schnebel all’Akademie der Künste di Berlino in qualità di regista. Con Steffen Schleiermacher ha inciso: John Cage. “Voice and Piano”. Ha collaborato con il duo viennese Tosca ed è presente sugli album “Suzuki” e “Dehli9”, con i Dining Rooms ha inciso “Tre”. Nel 2005 è uscito il suo primo album solista “Love is a Reason”.“Fräulein Annie” è il suo nuovo lavoro.

Anna Clementi, swedish-italian, has spent her life between Stockholm, Berlin and Rome. In Rome she studied flute, acting and singing. In 1986 she moved to Berlin where she had the dazzling encounter with Dieter Schnebel, (with whom she has been collaborating in the ensemble “Die Maulwerker” for several years) at the Hochschule der Künste. She put a special focus on the vocal and theatrical repertoire of John Cage and devoted herself mainly to research the possibility of combining song, word, gesture and theater. Her repertoire moves between contemporary music, electro-acoustics, musical theater and club music.In 2000 she staged “Glossolalie 2000″ by Dieter Schnebel at the Akademie der Künste in Berlin as a director. With Steffen Schleiermacher she has recorded John Cage. “Voice and Piano.” She has worked with the Viennese duo Tosca and is present on the albums “Suzuki” and “Dehli9″. With The Dining Rooms she has recorded “Three”. In 2005 she released her first solo album “Love Is A Reason”“Fräulein Annie” is her brand new work.

http://www.annaclementi.com

 

Julishka Stengele – Julishka ha fatto diverse cose nella propria vita, chef, sex work, viaggi, life-modeling e studi di arte raffinata, comunicazione visiva e teorica. Predilige forme artistiche che richiedono presenza fisica. L’essere umano all’interno del proprio contesto sociale diventa la base per i suoi lavori. I principali topic includono: relazioni interpersonali, comunicazione, modelli culturali di ruoli, immagini del corpo maschile e femminile, sessualità, anticonformismo.

Julishka Stengele – I am Julischka, a person who has tried many things in life. Amongst others I’ve been busy with practical training as a chef, sex work, extensive traveling, life-modeling and studies of fine art, visual communication and theory. My heart beats for (artistic) forms of expression that require  physical presence – for example performance art or a good face-to-face conversation. The human being in its social context serves as a base for my work in general. Main topics of interest include interpersonal relationships, communication, cultural role models, fe/male body images, sexuality, nonconformity.www.julischka.eu

Mischa Badasyan – Micha è Artista di Performance e Video  che vive a Berlino. Fin dal Febbraio 2012 ha concepito una nuova forma di arte che lui stesso chiama “Live 2.0 Art”. Attraverso il broadcasting delle proprie performance in internet ha raggiunto un pubblico sia locale che internazionale.  Micha concepisce l’arte come una forma di energia e come uno scambio di energia. Nello svolgimento della performance Micha percepisce l’energia proveniente dalla proprio pubblico, e interagendovi, il pubblico stesso diventa parte del suo lavoro artistico.

Mischa Badasyan is a Performance and Video artist based in Berlin, Germany. He says “Since February ’12, I have been establishing a new version of art as “Live 2.0 Art”. Through broadcasting my performances  through the internet, I am able to reach local and international audiences. Art, to me, is about energy. It exists only as an exchange of the energy. While performing live, I am able to feel the energy from my audience. Through interacting with my audience, they not only become part of my artwork, but also, their energy impacts my performance. This creates spontaneous works of art that is constantly changing and moving.”

http://mischabadasyan.com/