Robert Kulpa – Ha conseguito un Ph.D. al Department of Psychosocial Studies, Birkbeck College, University of London. Nella propria tesi di dottorato ha approfondito le tematiche dell’indipendenza nazionale e dell’omosessualità nel contesto del mutamento post-comunista verificatosi in Polonia. Seguendo questo progetto, ha fatto ricerca sulla politica sessuale trans-nazionale, nazionalità, e le identità non-normative, come interconnesse coi discorsi di geografia e temporalità.Tra altre pubblicazioni, le più recenti sono l’articolo ‘Western Leveraged Pedagogy of the Central and Eastern Europe’ nel Gender, Place and Culture. A Journal of Feminist Geography (forthcoming), ed il libro in collaborazione con Joanna Mizilinska, De-Centring Western Sexualities: Central and Eastern Perspectives (Ashgate, 2011).Attualmente, sta lavarono sul concetto di ‘traduzione culturale’ e la possibilità di un uso delle teorie postcolonialiste per studiare l’Europa Centro-Orientale. Robert e anche interessato alla critica epistemologica dell’egemonia geo-temporale di ‘knowledge situation’ (‘sito/posto di sapienza – sapienza del posto/sito’) nel queer studies.

Robert Kulpa – I have obtained my Ph.D. at the Department of Psychosocial Studies, Birkbeck College, University of London, UK. My thesis explored discourses of nationhood and homosexuality in the context of ‘post-communist transformations’ in Poland. Following on from this project, I have engaged in the study of transnational sexual politics, nationhood and non-normative identities as interlocked with discourses of geography and temporality.I have published a co-edited with Joanna Mizielinska book De-Centring Western Sexualities: Central and Eastern Perspectives (Ashgate, 2011), and a forthcoming article ‘Western Leveraged Pedagogy of the Central and Eastern Europe’ in Gender, Place and Culture. A Journal of Feminist Geography, among others. Currently, I have been working on the concept of the ‘cultural translation’ and the possibility of using the post-colonial theories and methodologies for the study of ‘post-communism’. I am also invested in the critical epistemological investigation of the hegemonic geo-temporal ‘knowledge situations’ in queer studies.

www.robertkulpa.com , http://birkbeck.academia.edu/RobertKulpa  mailto: roberto@kulpa.org.uk

Caterina Romeo – Ricercatrice confermata alla Sapienza di Roma, dove insegna Studi di Genere. Ha conseguito un Dottorato in Storia delle scritture femminili presso l’Università di Roma Sapienza, e un Ph.D. in Letterature Comparate presso la Rutgers University, dove ha insegnato studi di genere, letterature comparate e letteratura italoamericana.. Nel 2006 è stata richiamata in Italia dal MIUR nell’ambito del programma “Rientro dei cervelli” (2006-10). Da anni si occupa di studi di genere, studi culturali, letteratura della migrazione, letteratura e cultura italo-americana, studi postcoloniali. È autrice di Narrative tra due sponde. Memoir di italiane d’America (2005) e di numerosi saggi pubblicati in ambito nazionale e internazionale. Ha tradotto numerosi testi, tra cui il memoir Vertigo di Louise De Salvo (2006 – Premio Speciale Acerbi per la Scrittura Femminile 2008) e quello di Kym Ragusa La pelle che ci separa (2008 – Premio John Fante 2009). È la co-curatrice di un numero monografico della rivista Dialectical Anthropology (2005) sulle migrazioni nell’Europa contemporanea e di un numero monografico della rivista Tuttestorie (2000) sulle artiste italo-americane. Ha curato il primo volume interamente dedicato al postcoloniale italiano, Postcolonial Italy: Challenging National Homogeneity, in collaborazione con Cristina Lombardi-Diop (New York, Palgrave Macmillan 2012). Sta ultimando un volume monografico sulle scrittrici migranti e postcoloniali nell’Italia contemporanea.

Caterina Romeo – Tenured Assistant Professor of Gender Studies at the University of Rome “Sapienza.” She is the author of Narrative tra due sponde: Memoir di italiane d’America (2005) and has co-edited a double monographic issue of Dialectical Anthropology on contemporary migrations in Europe and a monographic issue of tutteStorie on Italian American women. She has translated into Italian the work of numerous Italian American women writers, among them Louise DeSalvo’s Vertigo(Vertigo 2006, Special Acerbi Prize for Women’s Writing in 2008) and Kym Ragusa’s The Skin between Us (La pelle che ci separa 2008, John Fante Prize in 2009). Her interests include contemporary literature, migration studies, race studies, cultural studies, postcolonial studies, and Italian American literature and culture. She is currently working on a collection tentatively entitledPostcolonial Italy: Challenging National Homogeneity co-edited with Cristina Lombardi-Diop and she is completing a book-length manuscript on migrant and postcolonial women writers in contemporary Italy.

caterina.romeo@uniroma1.it

Massimo Prearo – Ha conseguito un dottorato di ricerca all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi dove ha presentato una ricerca sui movimenti GLBT francesi, di prossima pubblicazione. Ha lavorato per diversi anni al Centro GLBT di Parigi e ha tradotto in francese Elementi di critica omosessuale di Mario Mieli. È redattore-capo della rivista Genre, sexualité & société / gss.revues.org, conduce delle ricerche sulla teoria queer all’University of Sussex (Brighton) e insegna scienze politiche all’Université de La Rochelle. Tra le sue pubblicazioni: “La trajectoire révolutionnaire du militantisme homosexuel italien dans les années 1970″, nella rivista Cahiers d’histoire. Revue d’histoire critique (119/2012), ”The 1970s Moment in Sexual Politics”, in Julian Jackson (ed.), May 68: Rethinking France’s Last Revolution, Palgrave McMillan (UK), 2011, e “Le radici rimosse della queer theory. Una genealogia da ricostruire”, in Enrica Asquer (dir.), « Le culture della sessualità », Genesis. Rivista italiana delle storiche, XI/1-2, décembre 2012, pp. 95-114.

Per maggiori informazioni: http://sites.google.com/site/massimoprearo/

Marco Pustianaz – Negli anni ’80 e ’90 ha fondato una fanzina musicale ed è stato attivo nell’underground musicale, distribuendo musica e organizzando concerti in un’ottica non commerciale. Da queste esperienze è nata l’etichetta discografica indipendente Snowdonia, ancora attiva.
Ha scritto, pubblicato e registrato poesie, e partecipato a slam poetry.
Dagli anni ’90 ha collaborato con associazioni gay-lesbo-queer, partecipato a momenti di attivismo anti-omofobico, a seminari di riflessione e studio su questi temi.
Fa parte del Centro Studi GLTQ, che tra le altre iniziative ha tradotto collettivamente il volume della filosofa lesbica Beatriz Preciado, Manifesto contrasessuale, Il Dito e La Luna, Milano.
Ha fatto parte del Coordinamento associazioni GLBT torinesi e del gruppo di lavoro che ha collaborato al progetto del “Servizio del Comune di Torino per il Superamento delle Discriminazioni basate sull’Orientamento Sessuale e sull’Identità di genere”.
Dal 2000 ha svolto le sue prime esperienze di videomaking, e dal 2003 effettua riprese video teatrali, anche in collaborazione con festival quali “Differenti sensazioni” di Biella e il Festival delle Colline Torinesi.

http://www.lett.unipmn.it/docenti/pustianaz/

Paulo Jorge Vieira – Ricercatore al Centro per gli studi Geografici dell’istituto di Geografia e di pianificazione del territorio dell’Università di Lisbona. Ricercatore al GETE (Group of Territorial Studies) all’Università di Ponta Grossa, Paranà, Brasile. Per la laurea specialistica ha scritto una tesi dal titolo “Queer heterotopias and Constellations” che tratta la territorialità di lesbiche e gay nella città di Lisbona.

Attivista LGBT è stato fondatore dell’associatione não prives – gruppo per la difesa die diritti sessuali. Ha fatto parte delle  Pink Panthers (gruppo contro Lesbi-gay-transphobia) dal 2004 al 2010.

Researcher at the Center for Geographical Studies of the Institute of Geography and Spatial Planning, University of Lisbon. Is also a researcher ate GETE – Group of Territorial Studies at the State University of Ponta Grossa, Paraná, Brazil.
BA (with Honours) in Geography from the Faculty of Arts, University of Coimbra (2005). He attended the Masters and Doctorate Programme ‘Post-Colonialism and Global Citizenship’  from Center for Social Studies and the Faculty of Economics, University of Coimbra (2005-2006). Currently is studies in the MA in Geography – Population, Society and Territory in the Institute of Geography and Spatial Planning, University of Lisbon.
Is to develop research for master’s thesis titled “Queer heterotopias and Constellations – Lesbians and Gays spatiality in the city of Lisbon under the supervising of Jorge Macaista Malheiros (Institute of Geography and Spatial Planning – University of Lisbon) and Ana Cristina Santos (Center for Social Studies – University of Coimbra; e Birkbeck Institute of Social Research – University of London) to be delivered in June 2011.
His research interests focus on three main areas: social and cultural geography, equality and diversity; gender studies (masculinity) and lesbian, gay and queer studies; social theory and history and theory of geography (qualitative methodologies and epistemology).
In the context of activism since 1998 is a feminist and LGBT activist and was the founder and leader of the association não prives – Group for the Defense of Sexual Rights. He was part of the Pink Panthers (front against Lesbi-gay-transphobia) since 2004 to August 2010.

http://paulojorgevieira.wordpress.com/about-2/

Franco Buffoni ha pubblicato Suora carmelitana (Guanda 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009). L’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012 raccoglie tutta la sua opera poetica. Dirige il semestrale Testo a fronte. È autore dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012) e dei pamphlet Più luce, padre (Sossella, 2006) e Laico Alfabeto (Transeuropa 2010).

A poet and translator, Buffoni has published several collections of poems, and from 1989 onwards he has directed the journal of theory and practice of poetic translation Testo a Fronte. In 1999, he published a large collection of translations of English poetry entitled Songs of Spring. Buffoni has been published in several anthologies of contemporary Italian poetry, and is the recipient of various literary prizes, among which the Premio Sandro Penna (1991), Premio Montale (1997), and the Premio Mondello (1999). His poems have been translated into Dutch, English, French, German, and Spanish. Over the past two decades, Franco Buffoni has become one of the best-known and most highly regarded contemporary Italian poets. Ranging from four lines to four pages, from lyrical tenderness to caustic wit, combining traditional poetic values with striking originality, his sober, measured and conversational poems will appeal to a broad spectrum of readers I first encountered Franco Buffoni’s poetry in his Adidas: poesie scelte 1975-1990. In this volume of selected poems, brief texts that had sometimes been written years apart were combined into a number of sequences. Although his short lines, epigram-like stanzas and compressed style were at the furthest remove from the practice of Walt Whitman, I was nonetheless reminded of Leaves of Grass by Buffoni’s apparent sense of his own poetry as a fluid, developing body of unified work.

http://www.francobuffoni.it/

Eyes Wild Drag gruppo di performer queer gender drag, da diversi anni lavora nella sperimentazione dei Generi, dei ruoli e dell’immaginario erotico, rappresentando la principale espressione drag condotta da donne in Italia. Hanno varie volte catturato l’attenzione dei media nazionali ed esteri (Curve Magazine e Broadway World – Usa). Attivist* queer, realizzano spettacoli, curano workshop ed eventi, ridisegnano un immaginario queer del femminile, sono le uniche promotrici italiane della figura della Faux Queen, producono GendErotica, festival internazionale di arte queer. Nel 2012 sono state impegnate in un tour mondiale che le ha portate dalla Svezia alla Croazia, dall’Italia alla Repubblica Ceca, fino  a svariate tappe negli Stati Uniti.Per il 2013 stanno lavorando alla terza edizione di GendErotica che quest’anno avrà come cuore pulsante la figura della Fem. Introducendo apertamente per la prima volta la tematica della queer femininity, si apprestano ad un’edizione del festival più internazionale che mai, con artist* straordinari e con la convocazione della primissima Fem Conference italiana
www.eyeswilddrag.it –info@eyeswilddrag.it

Fabio Ciccalè – danzatore/coreografo  ha frequentato la Scuola di recitazione-danza-canto “E. Cecchetti”di Civitanova Marche. Dopo aver danzato in varie compagnie italiane decide di intraprendere la sua carriera di coreografo. Dal 2002 firma le corografie e danza per la propria Compagnia:”Geneticamente Chic” (2010), “Estatica Attitudine” e “Free
Lux Dei” (2009), “Horror Vacui” (2008), “Extra Composta” (2007), “Count Down” (2006), “Castrum Live”, “Full Total” (2005), “In pectore”, “N.E.K. nessun effetto kollaterale” (2004), “Avversereazioni 2.0”, “Profonde superfici” (2003), “Compatibilmente (sè)”(2002). Nel novembre 2010 collabora alla creazione e danza nelle coreografie di Roberto Castello (C.ia Aldes) per il programma di Fazio/Saviano “Vieni via con me ” in onda su RAI 3.

 

Zarra Bonheur – C’era una volta una ricercatrice-attivista-politopica-queer-femminista-militante-dissidente sessuale che un bel giorno si rende conto che la sua creatività non deve per forza confluire esclusivamente in articoli scientifici.Decide allora di liberare gli argomenti, le riflessioni, le teorie e le ricerche che la appassionano dalla carta stampata come unica forma di espressione scientifica e legittimata e comincia a trasformare le sue ricerche su genere, sessualità, corpo, dissidenza in performance collettive.Nasce così Zarra Bonheur, performer-accademica-attivista-postporno-precaria-politopica-queer-femminista-militante-dissidente sessuale, frutto del contagio do it yourself e dell’amore diffuso delle sue amiche.

www.zarrabonheur.org