10 dicembre 2009
Teatro in ricerca
La partitura fisica è ispirata da “Se questo è un uomo” di Primo Levi con la drammaturgia di Salvatore Consales , la performance nasce dall’esigenza di mostrare il dissenso verso l’attuale società che confina ed emargina il “diverso”.
Lo spettacolo inscena il lato subdolo dei nuovi campi di concentramento invisibili poiché fisicamente inesistenti, ma socialmente rilevanti; è la paura delle nuove categorie di emarginati nel ventunesimo secolo quali omosessuali, immigrati e clochard a dominare la scena.
Accanto a questo progetto, il foyer del teatro ospiterà una mostra curata da Nadia Fontanella dal titolo “Controparte” che giustapporrà immagini dei vecchi e nuovi lager a rafforzare il concetto di parallelismo, tra il passato e il presente che si ricongiungono nella società odierna.
Sette i danzatori dell’Accademia, impegnati in questa rappresentazione che andrà in scena dal 10 al 13 Dicembre 2009 presso il Laboratorium Teatro, sotto la direzione del regista Salvatore Consales il quale ha nutrito l’esigenza “di risvegliare nei miei performer le proprie paure, le proprie fobie che accuratamente si cerca di relegare nell’oblio”.
Laboratorium Teatro
via Leopoldo Ruspoli, 87 - Roma
da Giovedi 10 a Sabato 12 h 21:00; Domenica 13 h 18:00
Ingresso Libero ( per i non soci del teatro € 5,00 per la tessera )
Organizzazione evento ed ufficio stampa:
Isaco Praxolu - uff.stampa_respiromutepietre@yahoo.it;
Con l’importante collaborazione di:
Rita Manzi
Alessandra Farenza
Viviana Filippello
Francesco Di Felice
Lorenzo Dionisi