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30 dicembre 2009
Sfregiata la Madonna trans

La foto raffigurava una trans nei panni dell’Immacolata intenta ad allattare un bambino. Titolo dell’opera "Immacolata concezione".

«Una svastica e una croce celtica, così hanno sfregiato la foto - racconta il curatore della mostra sulla visibilità trans "Generi di prima necessità", Christian Ballarin - Un atto vigliacco e inutile i cui responsabili speriamo siano accertati, ma che arriva dopo le parole del capogruppo del PdL Ravello e la polemica scatenata dalla destra. Sara’ un caso che proprio quella foto sia stata presa di mira? Sara’ un caso che siano stati usati dei simboli nazi-fascisti? Crediamo che esistano responsabilità politiche, ma delle quali nessuno risponderà, ovviamente».

Un gesto grave, come evidenziano dal Coordinamento Torino Pride LGBT: «Questo gesto si ascrive in un clima di odio e intolleranza verso le persone transessuali che pervade il nostro Paese - dicono dal coordinamento - La sconfortante sequela del caso Marrazzo, il suicidio nel CIE, il ritrovamento del cadavere ai bordi del Tevere, il modo in cui la politica e alcuni media trattano questi argomenti.

«Noi la consideriamo un’emergenza civile, una tragedia che avviene nel silenzio generale perché tanto le persone trans sono considerate cittadini di serie Z, emarginati ed emarginate che si meritano ciò che accade loro. Non abbiamo molti strumenti per fermare questa mattanza, ma continueremo a presidiare coi nostri corpi e con le nostre coscienze affinché non succeda più» - conclude Christian Ballarin.

Fonte: Nuova Società