27 luglio
Bocciati grazie al Pd
Anche a
Pesaro, città governata dal
centrosinistra, con un
sindaco del PD, il Consiglio comunale
ha respinto una mozione che proponeva l’
istituzione del registro delle unioni civili.
La mozione è stata presentata dalla lista civica collegata a Beppe Grillo e ha visto 16 contrari, 4 astenuti e 2 favorevoli.
Il Pd ha votato compatto assieme a Pdl e Lega.
“Questa è ulteriore idiosincrasia del PD, che se da una parte almeno a parole si fa paladino di una nuova stagione di apertura ai diritti civili e glbtq, dall’altra mantiene al suo interno sacche inammissibili di intolleranza ed avversione all’estensione dei diritti civili per tutte e tutti.
E’ una schizofrenia che non siamo più disposti ad accettare – questo il commento di Rossana Praitano, Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
“
Siamo desolatamente sole e soli, ormai da tempo gli ultimi in Europa, quanto a equiparazione di diritti. Che la politica prenda una decisione: il prossimo anno
l’Italia ospiterà l’Europride, la più grande manifestazione del movimento glbtq. Invece di farsi trovare pronto a condividere le istanze della nostra comunità, il
Pd non riesce a votare nemmeno una mozione dal valore puramente simbolico adducendo come motivazione che il registro è cosa inutile, allora siamo proprio al disfacimento della politica e allo zerbinaggio dell’intero partito alla sua ala cattolica.
Inammissibile ed ignobile. Che il Pd prenda una decisione e isoli chi non è in grado di rappresentare tutti i cittadini e le cittadine di questo Paese”.
Rossana Praitano
Presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli