IL NUOVO DECRETO CONTRO LE PERSONE TRANS*

Il 4 agosto, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che istituisce un registro nazionale per l’uso di farmaci sospensori della pubertà e per persone trans minorenni. Da ora in poi, solo la farmacia ospedaliera potrà dispensarli e ogni somministrazione dovrà ricevere l’approvazione da parte di un Comitato etico pediatrico nazionale, in attesa dell’adozione di protocolli clinici ministeriali.

I dati raccolti saranno inviati al Ministero della Salute ogni sei mesi: una misura che non ha nulla a che vedere con la cura, ma tutto con la sorveglianza politica. È una schedatura istituzionalizzata, che mette nel mirino chi osa autodeterminarsi.

Questa misura, presentata come tutela sanitaria, di fatto impone nuove barriere e controlli ideologici contro le persone trans* bambin3 e adolescenti. Il processo decisionale viene sottratto alla responsabilità diretta del percorso clinico e affidato a organismi tecnocratici esterni.

In un mondo che ci impone una fiducia cieca nella scienza e nella tecnica, servirsi di voci tecniche autorevoli per legittimare scelte politiche è un modo efficace per mascherare il controllo ideologico.

Mario Colamarino, Presidente del Circolo Mario Mieli, dichiara: «Questo ddl non ha nulla a che fare con la salute o la protezione dell3 minori. È un attacco frontale alla libertà di autodeterminazione delle persone trans*, in particolare delle giovani, che diventa bersaglio di un controllo politico e ideologico senza precedenti. Siamo davanti a una torsione autoritaria gravissima: sorvegliare, schedare e impedire l’accesso a cure vitali vuol dire criminalizzare le identità trans*.»

Non stiamo parlando di medicina: è politica che si traveste da tecnica per legittimare la propria volontà di decidere chi può esistere e chi no. Non accetteremo mai che la libertà di autodeterminazione venga smantellata da chi usa la politica per imporre paura e discriminazione.

La nostra lotta per il diritto a esistere e a curarci continuerà, anche, e soprattutto, davanti ai tentativi di occultamento delle nostre esistenze.

Sostienici

Donazioni

Diventa volontario

Volontari

Roma Pride

Roma Pride

Rainbow Line

Rainbowline

Ultime notizie