Martedì 27 gennaio, alle ore 18.30, a Piazzale Ostiense, Roma, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”, si terrà una manifestazione dedicata al ricordo degli stermini dimenticati, per onorare le vittime del nazifascismo tra la comunità LGBTQIA+, Rom e Sinti e persone con disabilità, categorie spesso escluse dal racconto pubblico e istituzionale della storia della memoria.
L’iniziativa è promossa dal Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”, insieme alle associazioni LGBTQIA+ del Coordinamento Roma Pride, in collaborazione con l’UCRI – Unione delle Comunità Romanès in Italia, l’ANPI Roma e il Disability Pride Network, con il patrocinio gratuito dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Roma, dell’Ufficio LGBTQIA+ di Roma Capitale, del I Municipio e dell’VIII Municipio.
Dopo i saluti delle istituzioni, si alterneranno interventi e letture delle associazioni, accompagnati da momenti artistici e canori, tra cui l’esibizione del Roma Rainbow Choir, coro del Circolo Mario Mieli, che intonerà canti della Resistenza.
L’evento si inserisce nel solco della Legge n. 211 del 20 luglio 2000, che istituisce il Giorno della Memoria, con l’obiettivo di commemorare tutte le vittime dell’Olocausto e promuovere una memoria inclusiva, capace di riconoscere tutte le forme di odio, discriminazione e violenza.
Mario Colamarino, portavoce Roma Pride: “Siamo molto contenti di questa prima iniziativa condivisa e pubblica del Roma Pride 2026, insieme al Disability Pride Network, all’ANPI Roma e all’UCRI. Stiamo lavorando per far nascere un comitato permanente che si occupi degli stermini dimenticati e porti avanti, durante tutto l’anno, azioni politiche, progetti e iniziative culturali, perché la memoria non sia mai selettiva e la lotta contro ogni forma di odio sia continua.”
Appuntamento: martedì 27 gennaio, ore 18.30, Piazzale Ostiense, Roma, davanti all’opera “Tutti potenziali bersagli”.





