In questi giorni in Iran sono scoppiate proteste di piazza contro il regime degli Ayatollah. La repressione ha già portato a nuovi episodi di violenza di Stato, arresti e un numero di morti che cresce di giorno in giorno. Una rabbia accumulata da anni di repressione, povertà, censura e controllo sui corpi è esplosa nelle strade. La scintilla di quest’ultimo ciclo di proteste è stata la superinflazione, la crisi energetica e la svalutazione della moneta locale.
La risposta del regime è stata brutale: repressione armata delle manifestazioni, vittime tra la popolazione civile e oscuramento di internet per isolare il Paese e colpire nel silenzio.
Il potere teocratico degli Ayatollah iraniani continua a fondarsi sull’oppressione delle donne e sulla persecuzione delle persone LGBTQIA+, criminalizzate per legge.
Come Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli siamo al fianco della popolazione civile iraniana, di chi rischia la vita per libertà, dignità e autodeterminazione.
📣 Basta violenze di Stato.
✊ Non lasciamo solə il popolo iraniano.
Donna, Vita, Libertà





