“La più piccola “: Palma d’oro al Festival di Cannes a Nadia Melliti come Miglior Attrice, vincitore della Queer Palm, arriva nelle sale italiane giovedì 23 aprile distribuito da Fandango, ma arriva con un divieto ingiusto: è stato vietato ai minori e alle minori di 14 anni dalla Commissione per la Classificazione Opere Cinematografiche del Ministero della Cultura Italiana.
La regista Hafsia Herzi: “Nessun riferimento sessuale esplicito, il film ha girato il mondo e nessun Paese lo ha mai censurato. Sapere che in Italia il pubblico sotto i 14 anni non può vederlo, mi rattrista profondamente” mentre per Fandango “Questa censura dimostra l’arretratezza del nostro Paese quando si tratta il tema dell’educazione sessuoaffettiva”
Il presidente del CCO Mario Mieli, Mario Colamarino, dichiara:
“Siamo profondamente indignati per il divieto di visione ai minori di 14 anni su tematiche così centrali e attuali come la sessualità e la riscoperta della propria identità. Esprimiamo il nostro pieno supporto e la nostra solidarietà alla regista Hafsia Herzi e condividiamo le critiche sollevate da Fandango.”
Secondo la motivazione ufficiale, la Commissione ritiene che il film contenga: ‘’Riferimenti sessuali espliciti che, pur non essendo trasformati in immagini pornografiche, sono descritti in modo dettagliato e potrebbero influire negativamente sullo sviluppo emotivo dei minori di 14 anni. Per tali ragioni, l’opera è stata classificata con il divieto ai minori di 14 anni e con le seguenti indicazioni tematiche: sesso, linguaggio, turpiloquio e incitamento all’odio.’’
L’educazione sessuoaffettiva e i valori fondamentali per la crescita degli adolescenti continuano a essere messi in discussione, anche attraverso limitazioni nella diffusione culturale e cinematografica.
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