Roma: Ragazzo Trans umiliato dall’insegnante – Le sue parole “Sarai sempre una ragazza.”

Roma, al liceo Aristofane un ragazzo trans insultato dalla sua professoressa: “Sarai sempre una ragazza”.

Nell’istituto non è mai stata approvata la carriera Alias, il protocollo che permette alle persone trans* e non binary di usare il nome che rispecchia la propria identità di genere, anche se diverso da quello anagrafico.

Per questo studente è stato un anno infernale: mesi di misgendering, umiliazioni e scontri continui con una docente che si rifiuta di usare pronomi e nome scelto. La madre denuncia una situazione ormai insostenibile: “Sta soffrendo ogni giorno, è fragile, seguito psicologicamente e sotto terapia farmacologica”.

Le parole del presidente del CCO Mario Mieli, Mario Colamarino: “L’emarginazione e la transfobia sono inaccettabili, soprattutto in un contesto che dovrebbe essere sicuro e formativo come la scuola. Episodi come questo rappresentano una grave violazione della dignità e dei diritti di un adolescente. Tutto il Circolo esprime piena solidarietà al ragazzo e chiede che venga rispettata la carriera Alias e vengano garantiti rispetto, tutela e inclusione.”

Tra episodi sempre più tesi, una sospensione di 5 giorni e continui tentativi di metterlo in difficoltà, il ragazzo è arrivato allo stremo: “La vittima sono io”, ha detto in presidenza.

Sindacati e associazioni chiedono interventi urgenti: la scuola deve essere un luogo sicuro, inclusivo e rispettoso. La carriera Alias non è un dettaglio, ma uno strumento concreto di tutela e dignità.