ILGA-Europe pubblica la Rainbow Map 2026 e il quadro per l’Italia è chiaro: il Paese si conferma tra gli ultimi in Unione Europea per tutela dei diritti LGBTQI+.
Con una media UE al 54%, l’Italia si ferma al 24%, segnando un divario sempre più evidente e un arretramento progressivo negli ultimi dieci anni.
Il report segnala inoltre l’assenza di una legge contro l’omotransfobia, la mancanza di tutele per le persone intersex e il mancato riconoscimento pieno delle famiglie arcobaleno, mentre restano elevati i livelli di discriminazione. Tra i dati evidenziati anche criticità su libertà civili e contesto normativo.
Mario Colamarino, Presidente Circolo Mario Mieli, dichiara: “Il dato della Rainbow Map 2026 conferma un ritardo strutturale dell’Italia sul fronte dei diritti LGBTQI+. Il 36° posto non è una semplice classifica, ma il segnale di un vuoto legislativo che incide concretamente sulla vita delle persone. Qui si tratta di diritti fondamentali che l’Italia continua a non garantire pienamente.”
Trovi il report completo e la Rainbow Map 2025 su:
🇪🇺Rainbow Map Europea 2026
🇮🇹Rainbow Map Italia





